L’Universale, se non lo sai, era uno spazio aperto, la piazza d’incontro per le persone più singolari, la riserva dove sfogare quel malessere esistenziale a cui nessuno sapeva dare un nome.
E allora eccoci qua, in stimolante compagnia di muratori, ultras della curva Fiesole, rivoluzionari mancati, trombai e trombati… ci ritroviamo e con le orecchie ben aperte ascoltiamo…”.
Matteo Poggi, da “Breve Storia del Cinema Universale”
“Un nuovo cinema Paradiso, l’ “Universale”, via Pisana quartiere Pignone, avviato alla fine degli anni ’40, chiuso il 30 dicembre 1989, è qui raccontato negli usi e nei costumi, e negli scostumati abusi. Un pubblico non volgare e neppure violento, ma shakesperianamente dedito a emozioni e effusioni, candidamente voglioso di amplessi con lo schermo, linguisticamente impertinente ma salacissimo, sveglio e sagace anche quando dormiva, frequentatore delle zone meno cruscanti e illibate del dizionario, una genia di rivoluzionari delusi, studenti arrapati, filosofi oziosi, ragazzi d’incerta vita…”.
Marino Biondi, dalla prefazione a “Breve storia del cinema Universale”
“Breve Storia del Cinema Universale” di Matteo Poggi è stato pubblicato per la prima volta dalla casa editrice Polistampa nel novembre 2001, edizione che nel giro di pochi mesi andò completamente esaurita, al punto di classificarsi alla settima posizione della classifica della saggistica più venduta alla libreria Edison di Firenze.
Sono seguite due ulteriori ristampe e a distanza di 7 anni il libro è ancora in continua distribuzione, a testimonianza di un apprezzamento generale nonché di un sentimento generale e diffuso nei confronti della sala di Via Pisana.
IL LIBRO




